Ci sono luoghi a Istanbul che puoi attraversare facilmente, senza accorgerti della straordinaria storia nascosta dietro le loro mura. La cisterna Fildami a Bakırkoy è uno di questi.
Quando Niobe ha iniziato ad esplorare più da vicino gli angoli storici meno conosciuti di Istanbul, ha scoperto che questo enorme serbatoio all'aperto era un tempo noto come la Cisterna di Hebdomon.
Oggi, Fildami si trova a Osmaniye, Bakırkoy, ma durante il periodo bizantino quest'area era nota come Hebdomon, che significa "la Settima". Era un importante sobborgo fuori dalle mura della città antica, associato a residenze imperiali, attività militari e alla strada che conduceva verso ovest da Costantinopoli.
Fildami è una delle sole quattro grandi cisterne bizantine all'aperto sopravvissute a Istanbul. Tre si trovano all'interno della città storica cinta da mura, mentre Fildami è l'esempio straordinario situato fuori dalle mura, nell'odierno Bakırkoy.
A differenza della famosa Cisterna Basilica sotterranea, Fildami era un enorme serbatoio aperto al cielo.
La sua struttura superstite misura circa 127 metri per 76 metri, coprendo quasi 9.700 metri quadrati. Le sue massicce mura erano progettate per resistere all'enorme pressione dell'acqua immagazzinata al suo interno. Alcune sezioni delle mura hanno uno spessore di diversi metri.
In piedi accanto a quelle mura, Niobe non poté fare a meno di chiedersi quanto diverso dovesse essere apparso quel paesaggio quando il serbatoio era pieno d'acqua.
La data precisa di costruzione rimane oggetto di discussione tra gli studiosi. Le fonti collocano la sua costruzione in modo ampio tra il tardo antico/inizio del periodo bizantino e i secoli VII–VIII, mentre evidenze architettoniche hanno portato anche i ricercatori ad associarla ai secoli V–VI.
Il suo scopo, tuttavia, è molto più chiaro.
Il serbatoio faceva parte dell'infrastruttura idrica che serviva l'importante area di Hebdomon. Si ritiene che abbia fornito acqua alle installazioni imperiali e militari, inclusa l'area associata ai palazzi imperiali di Magnaura e Jucundianae, nonché al vicino campo militare.
Questo rende Fildami più di un semplice antico serbatoio d'acqua. È un promemoria che la Costantinopoli bizantina dipendeva da un sistema enorme e sofisticato per raccogliere, trasportare e immagazzinare l'acqua.
E poi la storia prende una svolta inaspettata.
Durante il periodo ottomano, il serbatoio abbandonato fu associato agli elefanti. Il nome Fildami è generalmente spiegato come significante "stalla degli elefanti" o "recinto degli elefanti". Le fonti descrivono la tradizione secondo cui gli elefanti appartenenti all'esercito o al palazzo venivano tenuti qui.
A Niobe è piaciuta particolarmente questa parte della storia.
Immagina di trovarti all'interno delle enormi mura di un serbatoio bizantino e renderti conto che, secoli dopo, lo stesso spazio aveva una vita completamente diversa.
L'acqua un volta riempiva la grande vasca.
Poi, gli elefanti furono associati al sito.
La storia raramente lascia un luogo con una sola storia.
Dopo aver perso la sua funzione originale, la cisterna fu utilizzata anche come giardino in depressione o area agricola, parte della tradizione degli spazi cukurbostan di Istanbul.
Questa è un'altra trasformazione affascinante: un pezzo monumentale di infrastruttura bizantina che diventa parte della vita urbana quotidiana.
Oggi, il quartiere circostante è cambiato drasticamente, ma le enormi mura in muratura conservano ancora la memoria del paesaggio antico.
I visitatori possono ancora apprezzare la scala di Fildami camminando intorno alle sue mura superstiti e guardando verso l'interno vastissimo.
La costruzione è particolarmente impressionante. Le mura utilizzano corsi alternati di pietra e mattoni, una tecnica caratteristica della costruzione bizantina. La muratura superstite, i massicci contrafforti e i dettagli strutturali rivelano come gli ingegneri dovessero controllare la pressione creata da un volume d'acqua così enorme.
Fildami ha avuto anche una vita moderna. Alla fine del XX secolo è stato adattato per essere utilizzato come venue per eventi e concerti all'aperto, sebbene i concerti siano poi cessati a causa di preoccupazioni sulle vibrazioni che avrebbero potuto danneggiare la struttura storica e i dintorni.
Oggi, il sito è gestito localmente e fa parte del paesaggio storico di Bakırkoy.
Per Niobe, Fildami non è semplicemente un altro monumento bizantino da spuntare su una lista turistica.
È un luogo dove diverse versioni di Istanbul si incontrano.
Costantinopoli bizantina aveva bisogno di enormi serbatoi per sopravvivere.
Hebdomon era un importante sobborgo imperiale e militare.
Il mondo ottomano diede al serbatoio abbandonato un altro scopo e il suo nome memorabile.
E l'Istanbul moderna è cresciuta tutt'intorno.
Forse è proprio questo ciò che rende così gratificante scoprire un Istanbul meno conosciuta. Non hai sempre bisogno di stare davanti alla Hagia Sophia o di camminare attraverso il Grand Bazaar per sentire la storia.
A volte la storia aspetta silenziosamente dietro una strada di quartiere a Bakırkoy.
E a volte, come Niobe, devi essere semplicemente abbastanza curioso da guardare.
Travel Inn Turkey ti invita a scoprire non solo la famosa Istanbul, ma anche i luoghi nascosti dove le straordinarie storie della città continuano a vivere.